Coronavirus

A causa della diffusione del coronavirus, numerose offerte e progetti di mediazione nei musei svizzeri sono stati cancellati o rinviati. Questo ha avuto un forte impatto sia sui mediatori culturali fissi che su quelli freelance. 

A causa della diffusione del coronavirus, i musei sono rimasti chiusi per più di un mese e probabilmente non riapriranno fino all'inizio di giugno. Numerose offerte e progetti di mediazione nei musei svizzeri sono stati cancellati o rinviati. Questo ha avuto un forte impatto sia sui mediatori culturali stabili che su quelli freelance. 
 
Mediamus accoglie quindi favorevolmente l'aiuto d'emergenza previsto per gli operatori culturali da Suisseculture Sociale. Inoltre, sosteniamo il fatto che anche i lavoratori indipendenti possano richiedere un'indennità di lavoro a tempo parziale per la durata della crisi. È fondamentale per i mediatori culturali freelance. 
 
Nonostante queste misure di sostegno, c'è ancora molta incertezza da parte dei mediatori culturali nei musei e nelle istituzioni collegate. Lo dimostrano le numerose segnalazioni dei membri interessati che ci hanno inviato dall'inizio dell'isolamento del coronavirus. Oggi sappiamo che il compenso per i mediatori culturali è gestito in modo molto diverso dai vari musei e istituzioni. Si va dalla remunerazione continua dell'intero stipendio o del salario medio, alla compensazione (parziale) per le offerte di

mediazione annullate, al lavoro a tempo parziale fino alla perdita di guadagno completa. In quanto associazione che opera in tutta la Svizzera e che rappresenta sia i membri istituzionali che i membri a pieno titolo nel campo della mediazione museale, mediamus è consapevole della situazione difficile per entrambe le parti. Il comitato vorrebbe fornire trasparenza sulle varie misure, ma vede delle difficoltà per il fatto che le condizioni nei musei sono molto diverse. Dopo un'attenta riflessione, siamo quindi giunti alla conclusione che possiamo sostenere al meglio i nostri soci con un'indagine ben fondata sugli effetti del lockdown del coronavirus sulle condizioni di lavoro dei mediatori culturali nei musei. 
 Sono ora disponibili i risultati del sondaggio (condotto dal 14 maggio al 14 giugno 2020) sull'impatto del coronavirus sulle condizioni di lavoro dei mediatori culturali* nei musei svizzeri.  Vi ringraziamo molto per la vostra partecipazione e per il grande interesse dimostrato. Siccome abbiamo ricevuto numerose domande sui risultati del sondaggio, vi forniamo ora una breve versione dei risultati principali. Una relazione più dettagliata sarà presentata all'assemblea generale di mediamus del 2.11.2020.

Misure adottate dalla Confederazione

Se in qualità di mediatori culturali autonomi subite un'interruzione di attività perché i vostri impegni sono stati sospesi a causa delle misure contro il coronavirus o perché dovete cancellare il vostro evento, ci sono diversi strumenti a disposizione per ammortizzare il danno economico.

Nell'ambito dell'aiuto d'urgenza per gli operatori culturali, il Consiglio federale ha designato Suisseculture Sociale (l'organo responsabile del Fondo sociale per il sostegno degli operatori culturali professionisti) come organo competente. Gli operatori culturali che, a causa delle misure di lotta al coronavirus (COVID-19), si trovano in una situazione di emergenza economica in cui non sono più in grado di coprire le spese di mantenimento vitale

immediate, possono presentare una domanda di aiuto d'urgenza ai sensi degli art. 6 e 7 dell'Ordinanza COVID sulla cultura attraverso il portale nothilfe.suisseculturesociale.ch. I rispettivi uffici culturali cantonali sono responsabili dell'aiuto d'emergenza per le imprese culturali e del risarcimento dei mancati guadagni. I moduli e le modalità di presentazione possono essere recuperati e presentati in loco.

 

Iniziative, indagini e pubblicazioni

Qui trovate una selezione di iniziative, indagini e pubblicazioni che fanno riferimento alla situazione dei mediatori culturali in questo periodo di pandemia.

BLOGPOST

Cultura in quarantena

Di fronte al coronavirus, molti artisti*, mediatori culturali* e istituzioni culturali cercano di portare la cultura in rete - e quindi direttamente alla gente. Nell'articolo del loro blog "Cultura in quarantena", "Die Kulturfritzen" presenta idee interessanti.

INITIATIVA

Piattaforma museumzuhause.ch

Risolvete compiti complicati su opere del Kunstmuseum St. Gallen, partecipate al taglio nello Stadtmuseum Aarau, seguite il livestream tour nel Museo della comunicazione o allestite a casa vostra un museo pop up: La nuova piattaforma www.museumzuhause.ch offre una panoramica dei musei e raccoglie offerte di mediazione ai tempi della pandemia in cui tutti noi siamo a casa.

INITIATIVA

#MuseumsAndChill

ICOM Germania ha lanciato una campagna sui social media con l'hashtag #MuseumsAndChill promuove le attività dei musei che raggiungono il pubblico a casa.

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Impatto della chiusura da coronavirus 

RISULTATI DEL SONDAGGIO

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